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Tu sei qui: Home InformaCeliachia Normative Erogazione gratuita dei prodotti dietetici senza glutine

Erogazione gratuita dei prodotti dietetici senza glutine

Dal 1982, la legislazione italiana consente la prescrizione in regime gratuito di prodotti dietetici senza glutine a favore dei pazienti affetti da Celiachia (Decreto 1° luglio 1982 e successivo decreto 8 giugno 2001).

  • La diagnosi deve essere accertata e certificata dai centri di riferimento individuati a tal fine dalle regioni.
  • Il nuovo decreto indica, per sesso e per fascia di età, il fabbisogno calorico totale, di cui un 35% è da soddisfare con i prodotti dietetici senza glutine, mentre per il resto il celiaco dovrà orientare le proprie scelte alimentari verso alimenti naturalmente privi di glutine come riso, patate, mais e legumi. La tabella allegata al decreto (vedi sotto) riporta i corrispondenti tetti di spesa mensili a carico del Servizio sanitario nazionale.
Età di riferimento
Tetto di spesa in migliaia di lire/mese
fabbisogno calorico totale
35% del fabbis. cal. tot.
Lire (migliaia)
Maschi
Femmine
Maschi
Femmine
Maschi
Femmine
6 mesi -1 anno
900
900
315
315
86
86
Fino a 3,5 anni
1300
1300
455
455
120
120
Fino a 10 anni
2000
2000
700
700
182
182
età adulta
3000
2200
1050
770
270
190
  • L'azienda unità sanitaria locale di appartenenza annualmente autorizza le persone alle quali e' stato certificato il morbo celiaco, compresa la variante clinica della dermatite erpetiforme, a fruire dei prodotti senza glutine, nei limiti di spesa mensile indicati nella tabella.
  • Per il ritiro dei prodotti, che devono essere erogati direttamente dai presidi delle ASL, dalle farmacie convenzionate o da fornitori da queste autorizzati, l’azienda unità sanitaria locale rilascia annualmente 12 buoni di valore pari ai tetti di spesa.

Nel frattempo, dato che si è constatata spesso una disparità di procedure tra le varie ASL, consigliamo agli interessati di rivolgersi alla sede dell'AIC Lazio.

Scarica il testo del decreto.

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