13/3/2011: INCORONATO IL RE DEGLI CHEF SENZA GLUTINE.
La giuria presieduta dallo chef Alessandro Circiello ha scelto il piatto del toscano Marco Scaglione.
L’Hotel Sol Melià di Roma è avvolto da un intreccio di profumi che risvegliano tutti i palati, anche alle quattro del pomeriggio. I piatti vanno e vengono, le mani degli chef si muovono rapide e le forchette della giuria - molto invidiata dal pubblico - anche.
La parola d’ordine è « variare ». Lo dice anche Sara Farnetti, nutrizionista e membro della S.I.S.A. (Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione) mentre presenta la seconda edizione di “In cucina senza glutine, con lo chef” che si è tenuta il 13 marzo presso l’hotel Sol Melià di Roma. Un trofeo che non solo si propone di variare l’alimentazione del celiaco esplorandone gusti e sapori, ma lo fa ad alti livelli. E con un ospite d’onore d’eccezione: lo chef televisivo Alessandro Circiello.
In particolare, i tre finalisti che si sono sfidati “in punta di forchetta” sono stati , quest’anno: Marco Scaglione, libero professionista di Fucecchio (FI) e docente di corsi di cucina per celiaci; Davide Bigli, chef dell’hotel Mirabeau di Forte dei Marmi, ed Elisa Pulso, titolare e cuoca del ristorante “Antico Casale la Carovana” di Roma.
A presiedere la giuria, formata da cuochi della Federazione Italiana Cuochi, dell’Unione Regionale Cuochi Lazio e da una fortunata socia scelta a sorte tra il pubblico, è stato come l’anno scorso Alessandro Circiello. Circiello è uno chef con un curriculum da fare venire l’acquolina in bocca, ed anche un volto noto della televisione italiana – attualmente è chef del programma “I fatti vostri” di Rai Due, dove cura una rubrica quotidiana di cucina in diretta alle 11:30 circa.
I piatti presentati si collocano tra i “primi piatti”, ricamando però sapori che riempiono da soli una tavola intera: come la vivace e colorata - oltre che deliziosa - “sfoglia all’uovo ai piselli, con sformatino di carciofi, ricotta, amaranto in semi e copertura di chicchi di grano saraceno” proposta da Marco Scaglione, e risultata prima vincitrice, seguita dagli “gnocchetti fatti in casa con tonno fresco, pachino e melanzane al profumo di mentuccia” di Elisa Pulso, un piatto profumato e che ha anche il pregio di essere riproducibile in casa senza eccessive difficoltà e dalla “trilogia di panini con le cozze” di Davide Bigli, una rivisitazione particolarissima del sauté di cozze in cui il pane – senza glutine ovviamente – è protagonista.
Nella cornice dell’hotel Sol Melià i profumi hanno fatto dimenticare la pioggia e accompagnato il pubblico verso la cena prevista per la serata, naturalmente senza glutine e anch’essa degna di uno chef di alta cucina.
Ma chi ha detto che il celiaco non ha scelta? “Pare proprio che questo pregiudizio vada sfatato” commenta Paola Fagioli - e i partecipanti al secondo trofeo nazionale di cucina senza glutine lo possono confermare.
E visto che non c’è due senza tre, arrivederci all’anno prossimo per una nuova edizione del trofeo, sempre più ricco di colori e sapori assolutamente privi di glutine.
L’interesse della stampa è stato notevole, quindi la eco della manifestazione è arrivata anche sui media.
Alcuni esempi di rassegna stampa:
Redattore socialeLeggo
Roma c'è
La Repubblica - Il Tempo - L'unità
Asca
Un ringraziamento particolare va alle ditte Piaceri Mediterranei e Nutrifree, che hanno offerto un assaggio dei loro prodotti a tutti i presenti.
Premiazione&cena "II trofeo In Cucina senza glutine, con lo Chef"






