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Torneo “Serie A Superga”

Gli aggiornamenti del torneo amatoriale "Serie A Superga"

  • Lunedì 11 ottobre la squadra di AIC Lazio ha disputato la prima partita del torneo di calcio amatoriale denominato “Serie A Superga”, organizzato da “5 in campo” , prendendo ispirazione dal campionato nazionale di serie A.
    Al campo Cisco Collatino (Lodigiani) si sono affrontate Sampdoria e Lazio (AIC Lazio), il risultato è stato 0 – 3 per noi.
    L’impegno dei ragazzi è stato eccezionale e il risultato non è mancato. 
    La partita è stata decisa da 2 gol di G. Romano e 1 di P. Giovannoli, contro una squadra che si è battuta fino alla fine. Di seguito le pagelle redatte da un nuovo comitato, condivise dal mister.
 

 Torneo “Serie A Superga”_1 - 2005

  • Seconda giornata del Torneo Superga, giocata lunedì 18 ottobre. Rispetto alla precedente il risultato è esattamente invertito. Abbiamo perso 3 a 0 contro la Reggina, nella quale abbiamo scoperto che giocano due elementi di promozione ed alcuni di prima categoria. Una partita che in altri tempi, anche abbastanza recenti, si sarebbe conclusa con una disfatta. L’unico rimpianto è, come ha detto Massimo Giampaoli, che con un pizzico di fortuna e più decisione potevamo forse bloccarli sullo 0 a 0, ma non ci siamo accontentati. Ma è solo la seconda giornata, impareremo in fretta. La pagella di questa partita è semplice, sono stati tutti sufficienti, quindi 6, ma con un + per tutti i difensori, che non hanno mai perso la testa (Mantarro, Rossetti, Giovannoli, Malatesta e Faggioli) e forse con un – per gli attaccanti, abbastanza intimiditi e quindi non pungenti.

Torneo “Serie A Superga”_2 - 2005
  • Martedì 26 ottobre, Terza giornata del Torneo contro il Brescia, Lazio AIC Lazio torna a volare. Prova di grande abnegazione, nonostante le assenze ma con gara accorta vittoria per 3 a 1. Per gli avversari nessuna possibilità anche se si sono molto impegnati. Viene la conferma che il Torneo sarà lungo e difficile, ma che tutti sono disposti a battersi. Lunga lista di infortunati gloriosi, Roberto Rossetti, Stefano Merciai, mezza difesa, che hanno costretto il mister a inventare qualcosa (era ora). Due notazioni di merito in una pagella che vede tutti ampliamente al di sopra del 7. La prima per Jacopo che, obbligato dal mister, ha giocato da punta centrale, dimostrando personalità, peso fisico e tecnica (una scoperta?). La seconda per Andrea Cicoria, quando è entrato ha apportato calma, tenacia, potenza fisica e, non ultimo, il secondo gol che ha chiuso la partita. Bravi tutti, a proposito il primo gol è di Federico D’Atri, grande capitano per l’occasione, il terzo di Luca Cavalieri, che si è sbloccato. Questa volta un pochino di lavoro per il mister che è stato fortunato nelle scelte (senza voto).
  • Quarta giornata martedì 2 novembre contro il Milano e Lazio AIC Lazio ha provato l’ebrezza di giocare la partita perfetta, così viene definito lo 0 a 0. Non dà grande soddisfazione ma neanche crea turbamenti o abbattimenti. La squadra era incompleta, anche se sono tornati giocatori importanti come Marco Rezzi e Francesco Brasili. In tutti i modi avete fatto bella figura tutti, anche quelli (soprattutto) che sono stati meno impiegati, ma il campionato è lungo e c'è spazio per tutti. Il Milan ha poi presentato una difesa fortissima, senza sbavature, sarà dura per tutti giocare contro di loro.
  • Quinta giornata del Torneo Superga, giocata venerdì 12 novembre. Disfatta, nonostante l’impegno si è perso 5 a 1 contro l’Atalanta, squadra che gira a punteggio pieno, molto quadrata ma superabile. Il problema è stato che, forse a causa del troppo tempo trascorso, di alcune influenze e qualche assenza di troppo, tutti i giocatori erano troppo insicuri e distratti. Grande deconcentrazione e conseguente risultato pesante. Il rimpianto è, ancora una volta, che con un pizzico di fortuna e più decisione potevamo forse bloccarli sullo 0 a 0. Andrà meglio la prossima volta.
  • Sesta giornata venerdì 19 novembre contro il Chievo, mister assente, una partita di grande impegno e, almeno in questa fase di cattivo auspicio. Una sconfitta per 4 a 2 dopo essere passati in vantaggio. I giocatori hanno riportato una grande impressione dei gialloblù.
  • Settima giornata lunedì 22 novembre contro il Parma i segnali di una strana involuzione prendono corpo. La squadra incompleta e raffazzonata, anche a causa di un’errata convocazione, riesce a farsi battere da avversari che hanno giocato tutta la partita in nove. Il risultato 2 a 0 si commenta da solo.
  • Ottava giornata giovedì 2 dicembre, contro il Messina, il mister ancora assente, disastro, motivato anche dall’errata convocazione, Si inizia in nove contro una delle favorite del torneo. Risultato rugbistico 9 a 0. Impossibile qualsiasi commento.
  • Torna il mister
  • Nona giornata lunedì 6 dicembre, partita dell’orgoglio contro l’Inter, partita equilibrata finita 1 a 0 per i meneghini, ma con due pali e proteste. Un arbitro ne fa di tutti i colori e viene avanzata una protesta per avere giocato alcuni minuti in meno. Tra qualche giorno si vedrà. Esordio di un nuovo portiere, ma squadra ancora contata. Il peso degli infortuni si fa sentire.
  • Decima giornata contro il Siena giovedì 16 dicembre, altro disastro perdiamo 6 a 1, con squadra incompleta e sicuramente demotivata dalle tante defezioni, a parte gli infortunati, senza preavviso sono mancati Tiziano, Guido, Massimo, Pietro, Roberto, Salvatore, Maurizio e Jacopo. Qualcuno manca abitualmente, ma stavolta che erano necessari l’assenza si è sentita di più. Per il futuro bisognerà rimediare in qualche modo.
  • Undicesima giornata contro il Livorno, 6 gennaio 2005, partita orgogliosa che si chiude 3 a 3. Sembra ci sia finalmente un’inversione di tendenza. La squadra era di nuovo al completo.
  • Dodicesima giornata contro il Bologna, venerdì 14 gennaio, torna la vittoria 3 a 0, resa amara da un infortunio abbastanza serio di Claudio, che speriamo si riprenda presto. Tantissimi titolari presenti. Eravamo in 18, senza contare me.
  • Tredicesima giornata contro il Cagliari, lunedì 17 gennaio, una delle squadre che dominano il torneo viene controllata e anticipata, risultato 1 a 1 con loro gol non perfettamente regolare, ma grande reazione e risultato bugiardo per noi.
  • Quattordicesima giornata giovedì 27 gennaio contro la Juventus, una partita di grande impegno ma sfortunata, contro una squadra più forte di quanto si sapesse. Una sconfitta per 3 a 2 dopo essere passati in vantaggio e fallendo un rigore a pochi minori dalla fine.
  • Quindicesima giornata giovedì 3 febbraio contro il Lecce una partita fotocopia della precedente, con lo stesso andamento, senza rigore ma fallendo una serie di occasioni sul 3 a 2. Tutti i giocatori hanno dimostrato grande impegno e buona prova del nuovo portiere. 
  • Sedicesima giornata giovedì 10 febbraio contro l’Udinese (quarta in classifica) si torna alla vittoria 2 a 0, si conferma la capacità della squadra di giocare meglio contro avversari forti e organizzati, da chiarire. Grande sacrificio di tutti, sugli scudi una difesa tosta e arcigna, forse perché è rientrato Claudio. 
  • Diciassettesima giornata martedì 15 febbraio il Derby viene perso per 3 a 2, ma con partita orgogliosa e sfortunata, uno degli arbitri annulla, forse per errore, il gol del pareggio. 
  • Diciottesima giornata martedì 22 febbraio contro la Fiorentina, in quello che sembrava uno spareggio tra ultime, viene dimostrato che si riesce a giocare bene. Partita vera e di ottimo livello. Perdiamo però 1 a 0, ma fallendo una serie di occasioni contro una squadra che non ha regalato nulla. Tutti i giocatori hanno dimostrato grande impegno.
  • Diciannovesima giornata giovedì 3 marzo contro il Palermo (ex campioni e primi in classifica con sette punti sui secondi). Viene dimostrato che la squadra tecnicamente è a livello delle migliori, ma ci sono dei problemi di testa da analizzare e rivedere. Scendiamo in campo in 11 contati (me compreso), schierando a centrocampo il portiere di riserva. A metà del primo tempo si infortunano Alessandro e Luigi, il primo rimane in campo per onore di firma, il secondo esce all’inizio del secondo tempo. Nonostante questo si riesce a stare sul 2 a 0 fino a metà del secondo tempo, poi pian piano, di fronte ad avversari che non si sono risparmiati, il cedimento. Risultato finale 6 a 0, ma abbiamo avuto molte occasioni per segnare. Ringrazio gli otto che ci hanno permesso di uscire dal campo a testa alta.
  • Prima di ritorno martedì 8 marzo contro la Sampdoria, ripetiamo la partita perfetta dell’andata e vinciamo per 2 a 0, senza correre rischi e dominando. Squadra al completo e orgogliosa. 
  • Seconda di ritorno contro la Reggina mercoledì 16 marzo, perdiamo 4 a 1 contro la squadra che contro di noi ha impressionato di più, ancora più forte dell’andata. Sembra abbiano solo il problema di non essere sempre al completo.
  • Terza di ritorno contro il Brescia, martedì 22 marzo, la vittoria per ora più corposa, 5 a 1 contro una squadra forte che presenta 19 punti più di noi in classifica. Punteggio pieno contro il Brescia, presentavamo parecchie assenze ma non cene siamo accorti. Nel torneo per la prima volta grandi. 
  • Quarta di ritorno martedì 29 marzo contro il Milan, sconfitta pesante, squadra senza testa e senza gambe. Una sconfitta per 4 a 0 rimanendo in partita fino al secondo gol, ma con uno sfacelo subito dopo. Unica scusante, alcuni giocatori, dei presenti, fuori forma o con vari acciacchi da smaltire.
  • Quinta di ritorno contro l’Atalanta martedì 5 aprile, con una grande prova e con tante presenze si torna a vincere, solo 1 a 0 ma dominando letteralmente la partita.
  • Sesta di ritorno contro il Chievo, per la seconda volta la squadra viene pesantemente danneggiata dagli arbitri, uno dei quali, irritante e provocatorio, permette sul 2 a 2 la realizzazione di due gol, il secondo a due minuti dalla fine, preavvisando il suo operato. Senza commenti ma con grandi proteste del mister in campo e fuori,……… soprattutto fuori.
  • Settima di ritorno contro il Parma rimandata a data da destinarsi.
  • Ottava di ritorno giovedì 28 aprile contro il Messina, che all’andata ci aveva sepolto, squadra incompleta ma determinata, sfortunata nel finale, 2 a 1 a tre minuti dalla fine. Dovremo chiedere di far durare le partite un po’ meno.
  • Nona di ritorno martedì 3 maggio marzo contro l’Inter, un bel pareggio 0 a 0 tra due squadre che hanno giocato bene e con sportività.
  • Decima giornata di ritorno, martedì 10 maggio contro il Siena, con una difesa completamente rifatta, per mancanza dei titolari, e contro la terza forza del campionato una sconfitta onorevole per 3 a 2, anche se i più combattivi della squadra si sono lamentati palesemente delle troppe assenze. Hanno ragione, ……..c’è da pensare per il futuro………
  • Undicesima di ritorno, martedì 17 maggio, contro il Livorno finisce come all’andata, 3 a 3, sembra quindi impossibile battere questa squadra, peraltro inferiore ma sicuramente di carattere.
  • Dodicesima di ritorno, mercoledì 25 maggio, vinciamo a tavolino 2 a 0 contro il Bologna……………grande partita di allenamento tra di noi
  • Tredicesima di ritorno mercoledì 1 giugno contro il Cagliari perdiamo per 5 a 3 nonostante la squadra sia molto incompleta. Partita tosta e orgogliosa.
  • Quattordicesima di ritorno, mercoledì 8 giugno un bel pareggio per 2 a 2  contro la Juventus, con una difesa completamente rifatta, per mancanza dei titolari.
  • Quindicesima di ritorno, mercoledì 15 giugno, contro il Lecce finisce con il record di punteggio, 10 a 2 nessun commento possibile a parte il fatto che Gabriele Romano sembrava Zidane.
  •  Sedicesima di ritorno, mercoledì 22 giugno, perdiamo a tavolino 2 a 0 contro l’Udinese, usciamo dal campo alla fine del primo tempo presi in giro e maltrattati da un arbitro, di cui si sa solo che dovrebbe chiamarsi Andrea. In un torneo dove i buoni arbitri sono solo uno o due, ce ne tocca uno dei peggiori, insolente e maleducato. Passa due gol chiaramente irregolari e mantiene un atteggiamento di derisione. Evidentemente è uno che nella vita si accontenta di sfogarsi in campo.
  • Diciassettesima di ritorno, martedì 28 giugno contro la Roma, perdiamo 4 a 1 ancora una volta con una difesa completamente rifatta, per mancanza dei titolari.
  • Diciottesima di ritorno, martedì 5 luglio, contro la Fiorentina finisce con una catastrofe, 9 a 1 nessun commento possibile a parte il fatto che scopriamo che in questo torneo, varie squadre hanno dei titolari che giocano in categorie di eccellenza che intervengono solo a fine campionato. La Fiorentina è risultata questa volta la squadra più forte di tutte.
  • Recupero contro il Parma, venerdì 16 luglio, perdiamo 4 a 0, ma con onore. Troviamo anche in questo caso una squadra più forte dell’andata.
  • Diciannovesima di ritorno, mercoledì 20 luglio, contro il Palermo finisce, 3 a 1 contro la prima della classe, ma fino a otto minuti dalla fine eravamo 1 a 1. Prova onorevole anche con una squadra messa insieme alla meglio. Ma da tempo siamo abituati a questa condizione.
  • Il commento finale è che siamo arrivati quindicesimi e quindi non siamo retrocessi. Visto il livello medio del Torneo c’era questa possibilità ed invece il risultato è stato al di sopra delle aspettative. Spero che il morale dei celiaci sia alto e che tutti si rendano conto di aver fatto buona figura…………………………………tanto la storia continua………
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