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Blues’ Story

La storia a cura di Leo Carnevali

L'Associazione Italiana Celiachia Lazio Onlus, come noto, partecipa alle attività di carattere sociale, civile culturale, con lo scopo di far conoscere la celiachia, partecipando anche a manifestazioni di carattere sportivo.

Per questo motivo in occasione della 2° Giornata Mondiale della Celiachia a Roma si è pensato di costituire una squadra di calcio per incontrare la rappresentativa di Aic Emilia e Romagna, la cui attività era già iniziata da un paio di anni.

La valenza principale di questo incontro era quello di far stabilire contatti di amicizia tra i giovani celiaci delle varie Regioni, ma soprattutto dimostrare che anche loro, una volta a dieta sono in grado di svolgere le stesse attività come tutti.

Massimo De Nigris fu il promotore e, aiutato da un giovane allenatore Giuseppe Greco, radunò in breve tempo un folto gruppo di celiaci, tra i quali un paio più maturi (ad esempio lo scrivente), tutti uniti dalla passione per il calcio.

Il primo raduno fu di 25 giocatori.

Iniziò così il cammino della squadra.

 

  • 17 maggio 2003 Stadio comunale di Fiano Romano

AIC Lazio – AIC Emilia e Romagna 1- 5 ( p.t. 0 -1 )

Bella partita tra una squadra piena di talento ma messa insieme in fretta contro una squadra, forse senza fuoriclasse ma organizzatissima.

Grande battaglia sportiva ma risultato pesante (primo gol di Gabriele Romano per Aic Lazio).

Tutti ricordiamo quel giorno.

L’associazione visto l’entusiasmo che aveva accompagnato la sfida, nonostante il risultato, e decise di tenere compatto il gruppo. Venne così deciso di portare avanti una preparazione rigorosa, facendo anche ricorso, a titolo gratuito, all’aiuto di un  noto allenatore, Remo Stefanelli. Intramezzate agli allenamenti vengono affrontate varie partite, tra le quali una con la seconda squadra del Divino Amore (Campionato di Eccellenza), un’altra con una partecipante al torneo interno dell’Acotral, con risultati un po’pesanti, ma facendo buona figura.

In altri incontri vengono riportati un paio di brillanti pareggi, di cui uno contro una squadra che partecipa al campionato dei Magistrati Romani.

In questa fase l’Associazione scopre che è difficile coinvolgere i volontari anche in attività così dette ricreative. La squadra viene tenuta in piedi da un nucleo duro di fedelissimi, sempre presenti agli allenamenti e alle partite, che costituiscono così l’ossatura principale del team.

Non è simpatico fare i nomi, ma alcune famose partitelle in otto le ricordiamo tutti. In più si manifestarono piccoli problemi con una gestione troppo professionale.

 A quel punto mi trovai ad interessarmi della squadra non più come giocatore ma come dirigente tecnico., come poi ufficialmente avallato nel corso dell’Assemblea Regionale del febbraio 2004. 

 

  • 14 marzo 2004 , Stadio Comunale di Rimini

AIC Emilia e Romagna – Aic Lazio 3- 0 (p.t. 0 – 0 )

Bellissima partita dove il risultato finale viene falsato da una sfortunata autorete ad due minuti dalla fine seguita da un altro gol in contropiede. Quindi fino a quel momento risultato in bilico con una traversa colpita quando si era su 1 a 0. 

 

  • 8 maggio 2004, stadio comunale di Colleferro

Nazionale AIC (Rappresentata da Aic Lazio) – Nazionale Giornalisti  4 – 5 (p.t. 4 – 0)

Partita riportata anche su Celiachia Notizie, nel corso della quale è stato necessario togliere quasi tutti i migliori alla fine del primo tempo, altrimenti gli avversari avrebbero lasciato il campo, con conseguente crollo di concentrazione, atteggiamento non perdonabile ma comprensibile.

Nel frattempo per mantenere compatta ed allenata la squadra si era deciso di far ricorso alla partecipazione ad un torneo di calcio ad otto, denominato Portugal 2004, che interessava otto circoli romani ed assicurava anche una buona visibilità.

L’iscrizione della squadra è stata effettuata presso il  circolo “Tiburtina valley”. Il regolamento prevedeva, dopo un girone a sei squadre all’italiana, la qualificazione ad una seconda fase ad eliminazione diretta per le prime quattro classificate. I risultati sono stati dapprima deludenti con un filotto di tre sconfite consecutive, tutte con il minimo scarto di un gol, interrotto da un pareggio con la squadra padrona di casa,.

Da quel momento una decisa inversione di tendenza.

Arriva la prima vittoria, in assoluto,  sudata e sofferta per 5 a 4 contro una squadra abbastanza solida, appaiata in classifica. Si partecipò, allora, ad un Torneo quadrangolare a Fino Mornasco (Como), invitati da AIC Lombardia per festeggiare la nascita della loro squadra.

La partecipazione fu decisa, nonostante la squadra fosse molto incompleta per varie non disponibilità, per obbligo morale nei confronti dell’associazione cugina

 

  • 6 giugno 2004 stadio di Fino Mornascoo

G.S. Junior – Aic Lazio  1 – 0 (p.t. 0 – 0)

Partita molto equilibrata contro i padroni di casa, una scuola di calcio ultra centenaria, molto conosciuta in Lombardia, decisa da un colpo di testa in mischia ad un minuto dalla fine. 

 

  • 6 giugno 2004 stadio di Fino Mornasco

Aic Lombardia . Aic Lazio 0 – 0

Partita bella nella quale si è evidenziato un grande equilibrio tra le due squadre . 

Tornando al torneo romano è proseguito con una serie di tre vittorie, di cui una per 7 – 0, interrotte da una sconfitta, sempre con il minimo scarto.

Il risultato del girone è stato un piazzamento al quarto posto che ha permesso il passaggio alla fase successiva, con Romano capocannoniere e miglior giocatore. 

 

Iniziò così la seconda fase ad eliminazione diretta del torneo Portugal 2004:

 

  • 14 Luglio 2004 circolo Cinecittà Bettini sedicesimi di finale

AIC Lazio – Borbona 2 – 1 (p.t. 0 – 1)

 

Partita sofferta contro una squadra combattiva, colpiti tre pali e vittoria in rimonta.

 

  • 21 luglio 2004 circolo Cinecittà Bettini ottavi di finale

AIC Lazio – Inghilterra 1 – 0 ( p.t. 0- 0 )

Il risultato dice tutto, vittoria faticosa ma meritata contro una squadra che si era piazzata prima nel suo girone.

Si va ai quarti di finale (tra le prime otto) ma prima in vacanza.

Al ritorno apprendiamo che saremo impegnati contro una delle favorite del torneo, una squadra soprannominata Germania, ma che rappresenta la comunità Colombiana a Roma, quindi sud americani. 

 

  • 6 settembre 2004

Germania – AIC Lazio 8 – 7 (p.t. 0 – 0 ) (s.t. 1 -1 )

Partita epica contro una squadra fortissima, senza punti deboli, ma conferma che la nostra squadra è diventata vera.

Grande battaglia ma senza scorrettezze, gol del nostro vantaggio ad otto minuti dalla fine e loro pareggio in mischia da calcio d’angolo a due minuti dalla fine. Grandi parate dei portieri.

Risoluzione al terzo rigore ad oltranza, dove noi prendiamo un palo e loro segnano…. Peccato.

E’ seguita una sfida tra di noi, blues contro whites, dove sono stati confermati l’entusiasmo, il livello di compattezza  tecnico, ma soprattutto la grande amicizia che è nata tra i componenti, che non dimenticano più chi sono e chi rappresentano. 

 

  • 7 Maggio 2005, Roma - Quadrangolare stadio Superga Cisco Lodigiani

AIC Lazio – AIC Campania  3- 1

Bella partita tra due belle squadre, appena formata la Campania ha dimostrato di essere formata da giocatori affidabili, vinciamo bene anche se con una squadra incompleta. Claudio Rocchi ha parato un rigore e nel complesso è stato un bel momento di sport.

AIC Lazio – AIC Emilia Romagna 0 -2

La finale per il primo e secondo posto finisce nel solito modo.

La partita è molto equilibrata e giocata da due squadre incomplete. Dopo pochi minuti segna L’Emilia Romagna e si difende per l’intera partita, partendo a volte in contropiede.

Paghiamo i troppi malati tra gli attaccanti, ma constatiamo che ora tra le squadre non c’è più divario tecnico.

Proprio allo scadere arriva il raddoppio dei rossi, con due laziali a terra. Evidentemente la foga agonistica non ha permesso ai giocatori emiliani e romagnoli di ricordare che non si infierisce inutilmente, soprattutto in manifestazioni di solidarietà.

C’è da riflettere…………………..

 

L’anno 2008 ha visto i Blues vincere il campionato Italiano!

Dopo una serie epica di vittorie dell’Emilia Romagna è arrivato lo scudetto. La sede delle partite è stata Paestum. A questa edizione hanno partecipato di nuovo 11 Associazioni regionali.

Come al solito la nostra storia rimane sempre controversa e nel corso dell’anno sono intervenuti dei cambiamenti, alcuni giocatori si sono ritirati ed altri sono subentrati, la rosa a disposizione è diminuita ma nel contempo ringiovanita, e questo ha portato i suoi frutti.  Intanto alla fine del 2007 siamo intervenuti al Torneo Telethon BNL ed abbiamo fatto buona figura, con una vittoria per 3 a 1 contro la Nazionale Giornalisti ed un pareggio 0 a 0 con la Nazionale Avvocati (fortissima), per un gol di differenza non partecipiamo alla finale, ma l’importante era solo partecipare ad un torneo così conosciuto e ben figurare per nome e per conto di tutti i celiaci e non di vincere il torneo.

Con la squadra al completo, siamo partiti per Paestum, dove si giocava presso il bellissimo complesso dell’Hotel Ariston, grazie all’organizzazione di AIC  Campania

Il campionato Italiano è stato diviso in due gironi, di cui uno con cinque squadre ed uno con sei. Nel nostro, di sei squadre, sono capitate: Il Friuli, la Sicilia, la Calabria, la Basilicata e la Campania.

Sì giocava su campi in erba vera ed il tutto è cominciato.

 

  • 31 Maggio 2008,

AIC Lazio – AIC Sicilia  3 - 0

La partita è equilibrata anche se il tasso tecnico a nostro favore è abbastanza netto. Il risultato è positivo, ma la Sicilia dispone di una bella squadra. La piacevole sorpresa per me è che i ragazzi si sono presentati bene allenati e vogliosi di ben figurare, corrono tutti e si impegnano molto.

 

AIC Lazio – AIC Campania  5 – 1

Bella partita dove il risultato è troppo severo ma dove la squadra avversaria, che temevo molto manifesta subito dei problemi di concentrazione.

 

AIC Lazio – AIC Calabria  1 - 0

Bella partita tra due belle squadre, La Calabria cede a causa di un rigore solo negli ultimi minuti e dopo averci impegnati duramente, il temperamento dei suoi giocatori è rovente e ci creano molte difficoltà, ma sono leali e si battono a viso aperto con tantissima grinta fisica e anche verbale, la loro tifoseria è splendida.

 

  • 01 Giugno 2008, mattina

AIC Lazio – AIC Friuli Venezia Giulia  2 - 0

Bella partita tra due belle squadre, come l’anno precedente il Friuli conferma di essere una delle poche squadre in grado di batterci, la partita viene decisa nei minuti finali ed il raddoppio arriva allo scadere.

 

AIC Lazio – AIC Basilicata 6 -0

Tutti molto stanchi ma la differenza di valori è molta, inoltre la Basilicata si dimostra una squadra onesta e molto corretta. Anche le nostre riserve dimostrano un grande stato di forma. Il 2007 è stato utile.

 

  • 01 Giugno 2008, pomeriggio

Quarti di finale AIC Lazio – AIC Piemonte e Valle d’Aosta 5-1

Questa è una partita in più rispetto all’anno precedente  e che appesantisce il carico di lavoro. Per nostra fortuna essendo arrivati primi nel nostro girone affrontiamo la quarta dell’altro. La partita è bella e tirata ma, in un torneo dove i cambi sono essenziali, il Piemonte paga la mancanza di ricambi. Rimangono in dieci per un fallo da ultimo uomo perdendo il difensore migliore e crollano, anche per stanchezza. Ci qualifichiamo per le semifinali.

 

  • 02 Giugno 2008, pomeriggio

Semifinale AIC Lazio – Friuli Venezia Giulia 1- 0

Come dice il risultato la partita è molto equilibrata con bellissime parate di tutti e due i portieri, capovolgimenti continui e tantissima tensione dovuta al grande equilibrio. Per fortuna in campo domina la correttezza, Andrea Reale è bravo e conduce la sua squadra con molto equilibrio. I ragazzi segnano a cinque minuti dalla fine  e giuro che i pochi minuti rimasti più il recupero, sembravano non passare mai, ma siamo in finale.

Finale AIC Lazio – AIC Calabria 2 -1

La Calabria  ha eliminato l’Emilia Romagna con una grande partita e si presenta in finale.

La finale risulta molto strana perché scopriamo di non essere simpatici, probabilmente a causa dei buoni risultati tutto il pubblico è contro di noi, ci sorreggono soltanto i tifosi venuti con noi da Roma. In qualche modo e con l’aiuto dei più esperti riesco ad isolare i ragazzi e a fargli giocare una partita agonisticamente perfetta, contro la squadra più forte del torneo che conferma in finale tutta la sua qualità e forza . Riusciamo a segnare un bel gol nel primo tempo, ma all’inizio del secondo la Calabria pareggia, la partita rimane in equilibrio e potrebbe essere decisa solo da una prodezza, che per fortuna è la nostra, visto che il gol arriva direttamente dal calcio d’angolo, nonostante il disperato tentativo del portiere calabrese. Vinciamo e siamo tanto stanchi da non capire di aver vinto il campionato. Non ci spieghiamo il perché di tanta ostilità che ci ha accompagnato nelle ultime partite, ma forse è il destino dei forti.

 

Meglio essere invidiati che compatiti.

 

Grazie ragazzi, e per non dimenticarvi :

Marco Borzelli, Davide Di Benedetto, Gianmarco Catena, Gianluca Cingolani, Diego Sebastiani,  Francesco Mariani, Danilo Di Carlo, Danilo Grande, Valerio Lambertucci, Jacopo Malatesta, Stefano Iorio, Pietro Giovannoli, Alessandro Cavallaro, Gabriele Nespeca, Marco Rezzi, Tommaso Patriarca, Matteo Solfanelli, Giulio Violino e Marco Marchegiani.

 

Senza dimenticare in questo momento chi non è potuto venire per impegni di lavoro: Gabriele Romano, Massimo Giampaoli, Luca Cavalieri, Andrea Cicoria.

 

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